Laboratori di Italiano L2
Lule propone alle scuole interventi di facilitazione linguistica per alunni stranieri, finalizzati all’apprendimento e al perfezionamento dell’italiano come lingua seconda (L2).
Il laboratorio di italiano L2 è uno spazio dedicato all’apprendimento dell’italiano come lingua seconda. E’ uno dei luoghi dell’accoglienza, in cui gli studenti vengono guidati nell’apprendimento della nuova lingua, integrando le nuove competenze con quelle già acquisite.
All’interno dei laboratori, organizzati in orario scolastico e/o extrascolastico per gruppi di livello di competenza in base a quanto definito nel Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, gli obiettivi seguono il naturale sviluppo delle competenze linguistiche per accompagnare l’alunno verso l’autonomia relazionale e scolastica. A tal fine, i laboratori si distinguono in:
- Italiano per comunicare, rivolti agli alunni di più recente immigrazione.
- Italiano per studiare, per alunni con una buona padronanza dell’italiano di base che devono affrontare lo studio delle discipline.
Italiano per Comunicare
L’obiettivo è l’apprendimento della lingua italiana, orale e scritta, utile per la comunicazione quotidiana: rispondere a semplici consegne e sollecitazioni, esprimere i propri bisogni e il proprio pensiero su fatti concreti.
Gli alunni sono seguiti individualmente o in piccolo gruppo, con metodi e attività diversificati a seconda dell’età e del livello cognitivo degli alunni.
Italiano per Studiare
Dopo una prima fase, che può durare da qualche mese a un anno, all’alunno viene richiesto di partecipare all’attività didattica curricolare. Lo studio delle materie scolastiche richiede competenze linguistiche specifiche, a partire dalla conoscenza dei micro linguaggi settoriali ad avanzate abilità di lettura e rielaborazione dei testi.
Gli alunni, individualmente o in piccolo gruppo a seconda della classe frequentata, sono supportati nello studio delle discipline utilizzando testi semplificati ad alta comprensibilità: grazie a questi strumenti, l’alunno potrà avere accesso ai contenuti in maniera gradualmente sempre più autonoma.
I laboratori sono gestiti da facilitatori linguistici, operatori formati nell’insegnamento dell’italiano L2, dove per L2 si intende una lingua diversa dalla lingua madre, appresa nel paese in cui essa è lingua di comunicazione e di scolarità. Il facilitatore collabora con i docenti e con le Commissioni Intercultura, definendo programmazioni individualizzate e condividendo obiettivi, strategie e strumenti.