L'amicizia è una delle caratteristiche più importanti della partecipazione sociale nella vita dei ragazzi. Tuttavia per molti ragazzi, soprattutto quelli con bisogni educativi speciali, studenti con problemi di apprendimento, minori provenienti da famiglie in situazione di disagio socio-economico o culturale e il loro inserimento nella comunità scolastica e locale è inadeguato in termini di amicizie, accettazione da parte dei compagni e percezione di sé.
Da diversi anni inoltre, le amicizie sono messe in pericolo anche dalla crescente digitalizzazione e dall’uso di dispositivi mobili, che impediscono agli studenti di entrare in contatto sociale.
Questo fenomeno si è acuito nel periodo dell’isolamento Covid con ricadute che ancora permangono nei comportamenti sociali anche dei più giovani. In questi anni, anche gli educatori responsabili dello spazio PIG hanno osservato negli adolescenti un sempre maggiore bisogno, ma al contempo una crescente difficoltà, di stare insieme in modo costruttivo.
I ragazzi faticano a creare relazioni soddisfacenti con i pari, perché si celano dietro ai cellulari e tablet investendo energie nella realtà virtuale.
Pertanto, questo progetto vuole promuovere la partecipazione sociale e l’educazione inclusiva attraverso il programma di intervento Friend Ship. Un programma a bassa soglia con educatori e tutor pari in un periodo di 10 settimane per traghettare i ragazzi verso nuove amicizie.